Quattro giorni intensi, racchiusi nella Fortezza da Basso, la casa della kermesse, dove è stato possibile conoscere le proposte, i progetti emergenti, gli anniversari ed eventi, attraverso un itinerario articolato in una serie di ‘magic box’. Luoghi di novità, dedicati alle tendenze del prossimo autunno/inverno per la moda maschile e per il lifestyle contemporaneo. 

Un’esperienza unica, vissuta appieno anche quest’anno da Marzio e Cristiana, founders di Chirico Store, che in questa intervista ci conducono nel salone della moda uomo, facendoci quasi toccare con mano l’arte del menswear che verrà.

Quali sono i capi immancabili nel guardaroba del gentleman by Chirico?

Marzio: «Sicuramente non potranno mancare i capispalla che coniugheranno  funzionalità e stile grazie a una continua ricerca mirata a rendere performanti anche i tessuti e i materiali più tradizionali. Saranno presenti anche piumini ultralight strutturati con  materiali ecosostenibili, giubbotti in pelle imbottiti e cappotti mono e doppiopetto, reinventati attraverso innovative lavorazioni. Altra novità sarà il ‘parcoat’, una sintesi tra parka e coat, una sorta di “ibrido di nuova generazione”».

Cristiana: «I volumi saranno decostruiti: chinos e pantaloni sartoriali avranno linee più comode e rilassate; i completi eleganti avranno silhouette morbide che accompagneranno la figura senza costringerla. Non mancheranno le giacche con nuovi pattern geometrici e accostamenti cromatici originali. Capi d’abbigliamento immancabili per affrontare con stile la prossima stagione invernale».

Come sarà l’uomo del 2019?

M: «Sarà dinamico e trasversale, capace di legare insieme diversi stili che variano dallo sportwear all’eleganza tipica del made in Italy. È un uomo che indosserà la camicia bianca e la abbinerà a sneakers dal taglio urban, sceglierà la giacca in velluto ma dalle forme pratiche e guarderà verso una skyline di grattacieli, ma con il cuore immerso nella natura».

I cinque brand di cui non potremo fare a meno nei vostri store?

M:«Tagliatore, Canali, Corneliani, Barbour e Stussy»

Una parola chiave per descrivere questa edizione?

C: :«Ecosostenibilità: è stato il filo conduttore di questo Pitti Immagine Uomo, declinato nella moda, inserito nei materiali, nell’arte e nella tecnologia. Un  grande valore aggiunto determinato dal riuso e dal riciclo e che ha consentito di farci scoprire prodotti e brand incredibili nel pieno rispetto dell’ambiente».

Ma il Pitti non è solo questo.

La manifestazione è da sempre uno dei punti di riferimento privilegiati per ammirare un certo street style e per scorgere le tendenze indossate presenti e future, pronte a influenzare i nostri guardaroba. A immortalare i migliori look di tra i vicoli del #pu95 per Chirico Store, è stato il fotografo messinese Federico Calogero. Una scelta, frutto della volontà di Marzio e Cristiana, di coinvolgere chi ha sostenuto i numerosi progetti digital rendendo Chirico Store non solo un negozio, ma un Lifestyle Stores.